Steve Angarthal

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L’eclettico chitarrista della metal band italiana Fire Trails non lascia spazio a dubbi: la chitarra è una sua naturale estensione e l’intenso fluire di suoni ed emozioni che ne fa scaturire spiccano in ogni concerto e in ogni traccia da lui incisa. Con questo gruppo, formato insieme al leggendario cantante italiano Pino Scotto nel 2000, ha impressionato molte platee italiane, ad esempio quelle presenti ai festival metal più importanti come Gods of Metal, Iron Fest e Agglutination.

Con questo gruppo, formato insieme al leggendario cantante italiano Pino Scotto nel 2000, ha impressionato molte platee italiane, ad esempio quelle presenti ai festival metal più importanti come Gods of Metal, Iron Fest e Agglutination.

Già dal disco di esordio dei Fire Trails “ Vanadium tribute”, la forte personalità di Steve Angarthal spicca nel suo modo di interpretare i vecchi classici dei Vanadium stravolgendoli a volte e arrichendoli di nuove spinte sonore in altre.

Ma è nella seguente uscita discografica “Third moon” del 2005 che il suo talento chitarristico e compositivo vengono maggiormente esaltati essendo egli stesso compositore e arrangiatore di tutto il concept album.

Il suo stile si appoggia alla tradizione dei mostri sacri del rock quali R. Blackmore, J. Hendrix, J. Page e ai più recenti Y. Malmsteen, S. Vai e J. Satriani; ed è nella sua personale sintesi che si possono sentire influssi di musica blues, rock e metal fusi insieme in un continuum sonoro impressionante.

Ad ampliare la sua conoscenza musicale ci sono gli studi più disparati compiuti nel passato.

Studia composizione ed armonia funzionale per big band e orchestra con il M° Filippo Daccò; chitarra classica, all’inizio del suo percorso musicale con il M° Marco Biassoni, e poi come autodidatta; jazz rock guitar con Shaun Baxter a Londra; composizione e arrangiamento per orchestra classica, che, con la collaborazione del M° violinista Mauro Catalano, sfocerà nella formazione del Cordis ensemble, un’orchestra d’archi con chitarra elettrica solista di Angarthal. Coltiva inoltre un forte interesse per le musiche di tutto il mondo come il Flamenco, la musica indiana o le tradizioni dell’Europa dell’est.

Dal 2000 è endorser delle chitarre Molinelli, affermato liutaio milanese per il quale partecipa in qualità di dimostratore a vari eventi musicali dedicati alla chitarra, come Second Hand Guitars e Guitar Day.

Il suono delle sue chitarre, della sua strumentazione e delle sue registrazioni è un altro aspetto che per indole S. Angarthal è incline a curare fin nei minimi dettagli: ad ulteriore comferma troviamo una collaborazione di anni in qualità di insegnante nella sede italiana della SAE (school of audio engineering), nonché svariate esperienze come tecnico del suono e programmatore sia in studio di registrazione che nei concerti dal vivo.

Attivo da anni come maestro di chitarra insegna dal 2002 al 2006 all’Accademia di musica Sondriese ed entra poi a far parte del corpo docenti della scuola “Il borgo della musica” di Milano.

Inoltre nel 2007, quando apre la Rock tv School, lo troviamo nuovamente presente come maestro dei corsi di chitarra hard and heavy.

Il 2007 mostra molti segni di fermento in quanto è l’anno conclusivo dell’estesa attività live associata al “Third moon tour” dei Fire Trails. Nello stesso momento iniziano la fase di scrittura e pre produzione del successivo lavoro discografico della band, le partecipazioni discografiche come chitarra solista nei dischi del bassista Marco Castelli e della band AOR milanese “My Land” del batterista Paolo Morbini, nonché la produzione del primo lavoro solista di Steve che, come sempre, è instancabilmente impegnato nel delineare nuovi percorsi infuocati per la sua chitarra!

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